Regione Calabria · PR FESR FSE+ 2021/2027 · Azione 1.3.1
Avviso “Emersione e qualificazione della ricettività delle seconde case”: sportello aperto con oltre 3,1 milioni disponibili

Contributo a fondo perduto fino al 60% per trasformare una seconda casa in Calabria in struttura ricettiva extra-alberghiera. Il I Elenco definitivo è stato approvato il 25 maggio 2026: l’89% della dotazione è ancora disponibile.

— Sportello aperto dal 5 marzo 2025
— Gestito da Fincalabra S.p.A.
— A scorrimento fino ad esaurimento risorse

Con l’approvazione del I Elenco definitivo (Determina Fincalabra n. 72 del 25.05.2026), l’Avviso per le seconde case della Regione Calabria ha impegnato 394.187 euro su sei beneficiari ammessi. Restano disponibili oltre 3,1 milioni — l’89% della dotazione complessiva. Lo sportello è ancora aperto: chi presenta una domanda corretta può ancora accedere al contributo.

3,5M€
Dotazione
totale
60%
Contributo
max (PI)
>3,1M€
Risorse
disponibili
75K€
Contributo
max per progetto

Cos’è l’Avviso Seconde Case

L’Avviso pubblico “Per l’emersione e qualificazione della ricettività delle seconde case” è finanziato con risorse del Programma Regionale Calabria FESR FSE+ 2021/2027, nell’ambito dell’Azione 1.3.1 “Competitività del sistema produttivo regionale” (Obiettivo specifico RSO1.3 — Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI). Il gestore è Fincalabra S.p.A., società in house della Regione Calabria, in qualità di Organismo Intermedio.

L’obiettivo è promuovere la nascita di nuove imprese ricettive extra-alberghiere (case vacanza, B&B, dimore storiche, ecc.) attraverso la riqualificazione di immobili “seconda casa” in Calabria. La misura punta a qualificare l’offerta turistica regionale e a stimolare nuove iniziative imprenditoriali nel settore.

Stato aggiornato al 25 maggio 2026

Con la Determina n. 72 del 25 maggio 2026, Fincalabra ha approvato il I Elenco definitivo delle domande ammesse e non ammesse relativo al primo blocco istruttorio (progressivo n. 1 al n. 24).

Dato Valore
Dotazione finanziaria totale € 3.500.000,00
Domande valutate (I blocco) 24 (progressivo n. 1 al n. 24)
Domande ammesse in via definitiva 6
Domande non ammesse 18
Rinunce post-ammissione provvisoria 1
Risorse impegnate definitivamente € 394.187,03
Capienza residua disponibile € 3.105.812,97 (circa 89% della dotazione)

Cosa significa per chi vuole partecipare: lo sportello è ancora aperto. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse. L’ampia capienza residua garantisce concreta possibilità di accesso a chi presenta una domanda ben strutturata.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese costituende che intendono avviare una struttura ricettiva extra-alberghiera in Calabria (case vacanza, B&B, affittacamere, residenze d’epoca). Non è necessaria la previa costituzione dell’impresa: basta impegnarsi formalmente a costituirsi entro il primo pagamento dell’aiuto.

Il richiedente deve essere proprietario o gestore (locatario, comodatario) di un immobile “seconda casa” in Calabria — ossia un immobile diverso dall’abitazione principale, con categoria catastale A (non A/10).

Requisito strutturale da non sottovalutare
Associazione temporanea di scopo (ATS)

Ogni richiedente deve aderire — o impegnarsi ad aderire — a un’ATS con almeno altri due soggetti partecipanti all’avviso. Gli immobili devono essere ubicati nello stesso Comune o in Comuni confinanti. Tutti i componenti dell’ATS devono presentare domanda individuale, e la non ammissibilità di uno trascina l’esclusione degli altri (se i soggetti ammessi scendono sotto 3).

Cosa finanzia e quanto

L’investimento ammissibile per singolo progetto va da un minimo di 25.000 euro a un massimo di 125.000 euro. Le spese ammissibili comprendono:

  • Opere murarie e impiantistiche (idrauliche, elettriche, condizionamento, fibra ottica, adeguamento sismico, barriere architettoniche) — nel limite del 60% dell’investimento totale
  • Arredi, macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, inclusi impianti per la produzione di energia rinnovabile per autoconsumo
  • Consulenze per comunicazione digitale, marketing, gestione struttura, certificazioni (ISO 14001, ISO 50001, ESG) — nel limite del 10% dell’investimento
  • Progettazioni ingegneristiche e direzione lavori — nel limite del 10% dell’investimento

Categoria di spesa Piccola impresa Media impresa
Opere, arredi, impianti, progettazioni (art. 14 GBER) 60% 50%
Consulenze specialistiche (art. 18 GBER) 50% 50%
Contributo massimo per progetto (PI, investimento €125.000) € 75.000 € 62.500

Documentazione richiesta: i punti critici

L’analisi del I Elenco definitivo mostra che la quasi totalità delle esclusioni è dipesa da vizi formali nella documentazione. I punti più critici:

1. Perizia giurata tecnico abilitato

Deve attestare: rispetto vincoli edilizi e urbanistici, rispetto destinazione d’uso, che l’immobile rientri nella definizione di seconda casa, idoneità del programma di investimento. Perizie incomplete o prive di alcune dichiarazioni sono causa di esclusione automatica.

2. Piano coordinato unico ATS

Deve essere sottoscritto olograficamente da tutti i componenti della futura ATS. Deve dettagliare immagine coordinata (naming, grafica, sito web), servizi comuni di gestione (prenotazioni, accoglienza, NCC), servizi ai clienti (tour, escursioni, valorizzazione territoriale). Un piano generico o incompleto causa l’esclusione di tutte le domande ATS.

3. Computo metrico con prezzario regionale

Per le opere murarie e impiantistiche, i prezzi devono essere riferiti esplicitamente al prezzario delle opere pubbliche regionali vigente in Calabria. Un computo senza riferimento al prezzario viene rigettato.

4. Modulo C — Adattamento Screening (screening climatico)

Obbligatorio ai sensi della Circolare Operativa per la Verifica climatica del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027. Deve essere allegato e compilato correttamente. La sua assenza o incompletezza è causa di esclusione.

Come presentare la domanda

Le domande si presentano esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Fincalabra S.p.A. (internal.fincalabra.it/oi/avvisi/9) e devono essere firmate digitalmente dal futuro legale rappresentante dell’impresa costituenda.

Per informazioni e chiarimenti: avvisiricettivo@fincalabra.it

Lo sportello è aperto senza scadenza fissa, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Data l’ampia capienza residua, i tempi non sono un problema — la qualità della documentazione sì.

Vuoi verificare se puoi partecipare?

Studio Facta Legibus supporta imprenditori e aspiranti tali nella valutazione dei requisiti, nella costruzione del progetto e nella presentazione della domanda. Contattaci per un primo assessment.

amministrazione@studiofactalegibus.it

Fonti: Avviso pubblico “Emersione e qualificazione della ricettività delle seconde case” (rev. gennaio 2025); Determina Fincalabra n. 52 del 30.03.2026 (I Elenco provvisorio); Determina Fincalabra n. 72 del 25.05.2026 (I Elenco definitivo). Dati aggiornati al 28 maggio 2026.


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